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Scritto da nel Numero 175 - Archivio temporaneo permanente, Viaggi | 0 commenti

Fiera del Camper a Parma 2026

Fiera del Camper a Parma 2026

Come ogni anno l’Arengo del Viaggiatore non può mancare al pellegrinaggio dei camperisti alla Fiera di Parma, la manifestazione sull’argomento più imponente per presenze in Italia e seconda in Europa, dopo quella di Dusseldorf, dove l’Arengo si è già recato una volta nella vita come prescrivono i nostri doveri.

Questa volta per la prima volta abbiamo assistito all’inaugurazione ufficiale, al centro della quale era il ruolo del turismo itinerante come leva per lo sviluppo dell’economia turistica, dei territori e della filiera. L’Italia è il terzo produttore europeo di camper, dopo Germania e Francia, ed esporta oltre l’80%, inoltre a fine agosto (per la stagione 2025-2026) si riscontra un + 4,95% nelle immatricolazioni rispetto all’anno precedente.
L’appuntamento inaugurale si è svolto sabato 12 settembre alle 13.15, nella Sala Pietro Barilla, padiglione 1. Il tema di apertura “Il plein air come volano di crescita per l’economia del turismo in Italia”, ha visto gli interventi di Franco Mosconi, Presidente di Fiere di Parma di Gianguido Cerullo, Presidente APC – Associazione Produttori Caravan e Camper e di Alberto Aitini presidente APT Emilia Romagna. Le conclusioni e i saluti finali sono stati affidati a Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione.
Nei numeri illustrati dal Presidente dei Costruttori di Camper mi ha particolarmente colpito il numero dei camper immatricolati in Europa l’ultimo anno (oltre duecentomila) dei quali oltre ottomila in Italia e mi ha fatto ricordare che nel 1971 quando noi comprammo il Noè 350 dell’Arca su 238, i camper (allora veicoli a uso speciale abitazione) immatricolati in Italia furono 40 e quando giravamo eravamo oggetto di curiosità da parte degli astanti in ogni sosta.
Grande sorpresa è stata per me trovare fra i relatori un amico il dott. Aitini!
Come ogni anno il mondo dell’outdoor torna a darsi appuntamento dal 12 al 20 settembre al Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, arrivato alla 17ª edizione, organizzato in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, la manifestazione riunisce l’intera filiera dei veicoli ricreazionali, insieme ad accessori, servizi, destinazioni e proposte di viaggio, anche di carovane con le quali, ognuno col proprio camper e quindi a casa sua, affrontare mete impegnative come quelle africane.
L’edizione 2026 conta più di 310 espositori, oltre 600 mezzi ricreazionali, 5 padiglioni come sempre, più di 110.000 metri quadrati espositivi, con oltre 100.000 presenze attese nei nove giorni di manifestazione. Il Salone apre così in una fase favorevole per il mercato italiano dei camper, accompagnata da un crescente interesse per il viaggio itinerante.
Nella solita passeggiata lungo le corsie dei padiglioni rileviamo alcune novità rispetto agli anni passati.
I furgoni, che fino a qualche anno fa erano quasi inesistenti, sono notevolmente aumentati e rappresentano la maggioranza dei mezzi; le caravan, anche queste praticamente sparite, sono riapparse con un discreto assortimento. Infine la differenza più notevole sono i prezzi: la moda era intorno ai 70-80.000 euro e ora supera i centomila, si capisce quindi perché l’80% della produzione viene esportata: si tratta di prezzi decisamente elevati per noi italiani.
Ma comunque la visita fa sognare la libertà di viaggiare ovunque che ognuno di quei mezzi permette di avere come abbiamo sperimentato personalmente nei nostri viaggi famigliari dal 1971.
L’anno scorso segnalai un enorme camper che ospitava al suo interno un garage con una automobile dentro. Quest’anno non c’è perché è stato venduto e non è stato sostituito, al suo posto due camper decisamente grandi e costosi (quattrocentomila euro) però più modesti rispetti al loro fratello maggiore.
Più perplesso mi hanno lasciato un gigantesco camper per fuori strada, che a mio avviso richiede degli spazi fuori … autostrada e delle caravan con le stesse caratteristiche, francamente andare fuori strada trainando un rimorchio mi sembra decisamente problematico.
Resta fermo che chi vuole essere rapito dalla fantasia di questo modo UNICO di viaggiare deve assolutamente visitare questa fiera!
Per ogni altro dettaglio sull’organizzazione e sulle manifestazioni collaterali consultare il sito www.salonedelcamper.it

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