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Scritto da nel Numero 22 - 1 Agosto 2007, Tempo e spazio liberi | 0 commenti

Il vecchio

Seduto il vecchio fissava il sole sul mare.
“scende”pensò “ come tutte le sere scende, sempre nello stesso punto ma mai con gli stessi colori”.
Prese la pipa, gli mise un po' di tabacco e ricordò.
Ricordò quel giorno in mare, quando il sole si oscurò, metà cielo divenne nero, l'altra metà assunse tonalità di azzurro intensissimo.
Iniziò a piovere e una lenza si tese, il suo compagno iniziò il recupero quando ormai la pioggia li bagnava, mentre metà costa era ancora dominata dal sole.
Uno splendido pesce salì in barca.
Intirizziti dall'acqua e dal freddo lo guardarono morire mentre due stupendi arcobaleni nascevano sopra il faro.
Non una parola uscì dalle loro bocche.
Tornò dai suoi ricordi quando il sole era ormai una tellina sull'acqua; si guardò intorno e questa volta tutto era rosso.
Chiuse per l'ultima volta gli occhi mentre uno dei suoi tramonti continuava a nascere.

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