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Scritto da nel Il Mondo nel Pallone, Numero 29 - 1 Dicembre 2007 | 0 commenti

Capitolo 5 – Istruzioni per l'uso (parte quinta)

La maggioranza raccogliticcia che pretendeva di aver vinto le elezioni non riesce neanche a festeggiare il Natale; i sogni promessi non si realizzano. L'Italia è scesa in piazza contro il governo e il governo ha preferito andarsene a casa.

Quest'anno il Milan non riesce a conquistare anche la Coppa Intercontinentale, sconfitto in Giappone dagli argentini del Velez Sarsfeld.

1995. Lamberto Dini e il suo governo di tecnici raccoglie in Parlamento una variegata maggioranza. Berlusconi e Fini votano contro. Romano Prodi, noto professore bolognese già Ministro con Andreotti e Presidente dell'IRI negli anni del risanamento, viene designato a guidare un nuovo schieramento di centrosinistra: l'Ulivo. Per parlare agli italiani sale sul pullman e comincia a girare per l'Italia coinvolgendo milioni di persone e una larga fetta dell'opinione pubblica. Alle elezioni amministrative si registra un altro successo del centrosinistra. Scoppia il caso Ariosto che coinvolge Berlusconi, Previti e tutti gli interessi legati al potere economico, finanziario e mediatico di tutti i loro associati. Il gracile governo del rospo Dini riesce tenacemente ad approvare la necessaria riforma delle pensioni.

1996. Il 21 Aprile l'Ulivo elegge Prodi e Veltroni a Palazzo Chigi. La bonomia responsabile del centrosinistra sconfigge il centrodestra armato e incipriato. Inizia la stagione del risanamento necessario ad entrare in Europa: si respira un'aria di serena volontà per raggiungere un obiettivo che il Governo giudica storico. L'Europa Unita da una sola moneta. L'opposizione non ci crede e lascia l'aula durante le votazioni sulla Finanziaria della Tassa per l'Europa. Scoppiettano sullo sfondo le indagini di tangentopoli che coinvolgono Necci e Pacini Battaglia.

Il Milan è ancora tricolore, mentre la Juventus è Campione d'Europa. Gli Europei di calcio sono vinti dalla Germania, per la prima volta attraverso il meccanismo del Golden Goal, introdotto per rendere più remota la possibilità dei calci di rigore.

1997. La vita politica italiana osserva il primo anno del centrosinistra al Governo, impegnato con le riforme istituzionali, l'ingresso in Europa, i difficili rapporti con Rifondazione Comunista e con un'opposizione aggressiva e ancora indecisa sul da farsi.

Lo scudetto è vinto dalla Juve.

1998. Per il nostro Vecchio Continente è un anno storico: nel Marzo vengono scelti i Paesi che aderiranno alla moneta unica che si chiamerà €uro. L'Italia è presente, grazie alla precisa opera di risanamento e austerità inaugurata nel 1992 dal Governo Amato e condotta a termine da Prodi e dall'Ulivo.

Il Campionato italiano è vinto dalla Juventus, tra le polemiche dei sostenitori interisti e dell'Italia antijuventina per un rigore negato a Ronaldo. Alle elezioni amministrative di Giugno si osserva una parziale ripresa del Polo di centrodestra.

Oltr'Alpe i nostri cugini francesi ospitano il Campionato del mondo. La nostra Italia partecipa per vendicare le due cocenti sconfitte precedenti. Sulla nostra strada incontriamo i Galletti, nei quarti di finale. I Bleu fanno paura: le magie dello juventino 'Zizou' Zidane incantano la Francia di Chirac e Jospin. Molti calciatori francesi sono di origine nordafricana e molti di loro giocano nel campionato italiano. Ancora una volta la sorte è beffarda: questa volta è il turno di Gigi Di Biagio, sarà lui a stampare sulla traversa il rigore che ci condanna. Per la terza volta di fila un'Italia sgomenta guarda e si

interroga su quei maledetti calci piazzati dagli 11 metri. La Francia sconfigge in finale il Brasile di un inesistente Ronaldo laureandosi per la prima volta Campione del Mondo sotto gli occhi entusiasti dell'intera Nazione.

Il 2 Luglio Francesco Cossiga fonda l'Unione democratica per la Repubblica, un raggruppamento parlamentare che sceglie il suo nome tra quelli del centrodestra francese e vota insieme al centrosinistra la programmazione economico-finanziari abbandonando i banchi del centrodestra.

Il 9 Ottobre il Governo non regge l'urto di Rifondazione Comunista che, pur pagando il prezzo di una scissione, lascia la maggioranza. Romano Prodi chiede la fiducia al Parlamento senza avere i numeri necessari che avrebbero richiesto un accordo con la nuova UdR: per un solo voto e tra le polemiche cade il primo Governo dell'Ulivo. Il successore designato da Prodi è Massimo D'Alema: toccherà a lui il delicato compito di ricostruire una maggioranza che comprenda i Comunisti Italiani e Francesco Cossiga in grado di portare a termine il programma elettorale, di condurre l'Italia definitivamente nell'Euro e di affrontare il drammatico scenario kosovaro. L'opposizione berlusconiana grida al colpo di Stato negando la legittimità del Governo italiano.

1999. Il 24 Marzo Prodi viene designato dai 13 Governi socialisti come Presidente della Commissione Europea. Scade il difficile settennato di Oscar Luigi Scalfaro a Presidente della Repubblica: gli succede Carlo Azeglio Ciampi, già protagonista del risanamento finanziario del Paese. Viene eletto al primo scrutinio attraverso il consenso pressocchè unanime del Parlamento e del Paese.

Il Milan di Zaccheroni è Campione d'Italia, dopo un rocambolesco sorpasso sulla Lazio.

A Giugno le elezioni europee vedono la crescita dell'Asinello prodiano, un nuovo partito nato sull'onda dell'entusiasmo per il Governo Prodi e guidato dai fidi consiglieri del Professore. Per il resto il risultato è la fotografia dell'esiguità delle maggioranze possibili.

Poco prima di Natale le dichiarazioni incrociate dei partiti dell'Ulivo e del Trifoglio costringeranno D'Alema a formare il suo secondo governo rinunciando al sostegno diretto di parte della maggioranza precedente.

2000. Il 19 Gennaio muore nella sua Tunisia Bettino Craxi: latitante per la legge italiana, esule per i suoi compagni socialisti. Il Presidente D'Alema offre i funerali di Stato, come vuole la prassi per gli ex Presidenti del Consiglio. La famiglia, tuttavia, li rifiuta.

Il 16 Aprile alle elezioni regionali Berlusconi ritorna a trionfare. D'Alema, che aveva deciso di giocare la propria partita politica senza timori, ammette la sconfitta e si dimette per non risultare d'intralcio ai riottosi partitini dell'Ulivo. Per Pasqua Giuliano Amato fa il bis: ora potrà restituire ciò che anni prima aveva dovuto chiedere agli italiani.

La Lazio è Campione d'Italia, dopo un contestato e rocambolesco sorpasso sulla Juve.

Gioca la Nazionale di Zoff, in terra di Olanda e Belgio per il campionato europeo.

Siamo in semifinale contro i padroni di casa dell'Olanda: questa volta i rigori vanno bene! Francesco Toldo si supera più di una volta mentre Francesco Totti ci imbocca con il cucchiaio e la finale è servita su un piatto d'argento. Siamo in finale, contro la Francia due anni dopo. Siamo in vantaggio, ma la già pregustata vittoria ci è tolta allo scadere dal pareggio di Trezeguet. Non abbiamo più paura dei rigori, ma impariamo subito a conoscere le amarezze del Golden Goal: Toldo è battuto, siamo secondi.

Zoff lascia la panchina azzurra, durante una polemica con il Cavalier Sotutto che indicava nell'assenza del rossonero Gattuso la causa della debacle di una sciocca Nazionale.

Il centrosinistra cambia il candidato premier: Francesco Rutelli, sindaco di Roma, sull'onda del Giubileo e del sostegno della Capitale riceve il testimone dal Presidente Amato per sfidare l'ingombrante e appariscente Berlusconi. Amato, gia' lo sappiamo, non ce lo meritiamo.

2001. Il 13 Maggio il centrodestra conquista una robusta maggioranza parlamentare, grazie alla nuova linea euroscettica con la quale Tremonti e Bossi inaugurano il nuovo accordo di governo.

La Roma è Campione d'Italia.

A Luglio le manifestazioni in occasione del G8 di Genova vengono represse nel sangue.

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