Pages Menu
RssFacebook
Categories Menu

Scritto da nel Numero 132 - 1 Agosto 2016, Tempo e spazio liberi | 0 commenti

Una meta da NON perdere: Miniatur Wunderland di Amburgo

Una meta da NON perdere: Miniatur Wunderland di Amburgo

Giunto alla vigilia dei settanta anni mi è capitato di ripiombare, in un gorgo spazio temporale, nella tenera infanzia felice!

Penso che molti di voi, da piccolo, abbia fatto girare un trenino elettrico oppure correre automobiline o camion sopra strade più o meno improbabili che facevano volare la fantasia!

Personalmente poi, prima di dormire, trasformavo il mio letto o in un sottomarino che caricava provviste e solcava gli abissi oppure in un elicottero che sorvolava il mondo illuminato dai lampioni e animato da treni, auto e piccole persone in movimento.

La notizia, imparata di recente, che tutti questi sogni potevano essere realtà ha dato una immediata destinazione alla prima vacanza disponibile: la Miniatur Wunderland di Amburgo!

Un provvidenziale  errore di Google maps in fase di studio di fattibilità ha dato il via alla decisione

politica: da Bologna a un cittadina lungo il percorso dove vive una cugina risultava poco più di 400  e altrettanto bisognava fare per arrivare il giorno dopo ad a Amburgo.

Alla verifica finale quel numero è risultato essere … miglia, ma fortunatamente ormai il dado era

tratto e non ha potuto modificare il programma!

Siamo così piombati in un mondo semplicemente fantastico: 1.300 metri quadri di plastico con

tredici chilometri di binari, 14.450 vagoni, tremila scambi e 215.000 figure umane; cieli solcati da aerei, dirigibili e mongolfiere, alte montagne sulle quali si arrampicano funivie e funicolari o

anche treni ispirati al mondo reale come la Ferrovia del Bernina con i suoi vagoni rossi che passa nella terra dei miei avi materni a Poschiavo.

Le strade e autostrade sono percorse da automobili, ambulanze, camion dei pompieri che risolvono incidenti e incendi; le case sono popolate di persone nelle situazioni più varie, che a volte sembrano un quadro di Groz e altre uno smisurato presepio meccanico.

Da un vastissimo aeroporto decollano e atterrano con regolarità aeroplani, nei porti stazionano navi da crociera, gli ambienti sono ispirati dai paesaggi di diverse nazioni sia europee che americane, collegate da un tunnel  a quattro binari che passa sotto i piedi…

In costruzione la parte riguardante l’Italia: abbiamo così visitato sia la parte generale (Roma, un po’ Toscana, la Liguria e per esempio una singolare Italia in miniatura di Rimini all’interno di questo incredibile mondo in miniatura), sia un tecnico al lavoro nel suo laboratorio all’Altare della patria, realizzato ovviamente con un computer. La realizzazione è in fase molto avanzata e sarà completata per settembre.

Poi passeranno all’Africa con un lavoro infinito di costruzione del “mondo delle meraviglie”, mentre un laboratorio efficiente procede ogni giorno al restauro dei pezzi usurati.

Per chi è particolarmente appassionato alla tecnica è previsto un giro specifico, su richiesta  e accompagnati: un’ora nel back stage dove si vede come tutta questa struttura abbia bisogno di un supporto organizzativo e tecnologico la ricarica delle batterie, gli intervalli di attesa per coordinare i tempi delle esibizioni oppure i trenini che si riposano insieme ad alcune scenette non visibili dal grande pubblico.

Da segnalare infine, quando lo stomaco reclama, un self service con scelta di vari cibi  a prezzi accettabili (anche in Germania..), che si consumano simulando la seduta su un treno o un aereo.

Un po’ carente la documentazione in Italiano limitata solo a un depliant, per quanto completo: il libro con magnifiche foto è disponibile solo in tedesco e inglese ed è un vero peccato.

Il sito per le informazioni  è www.miniatur-wunderland.de e in questo

potrete trovare un rapido saggio che vi convincerà definitivamente che non potete mancare questa attrazione, anche se l’emozione provata vedendo il filmato è infinitesima rispetto a quella dell’originale!!

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>