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Scritto da nel Il Mondo nel Pallone, Numero 154 - 1 Agosto 2018 | 0 commenti

Arrivederci Mondiali

Arrivederci Mondiali

Sono terminati da due settimane ma sembra passata una vita. Vittorie di misura nei gironi con partite piacevoli e divertenti dove l’unica vera sorpresa è l’eliminazione della Germania, per la prima volta nella sua storia nella fase a gironi. E così non c’è due senza tre, anche questa volta i campioni in carica vengono eliminati in partenza, accadde agli azzurri nel 2010 e più recentemente alle furie rosse in Brasile nel 2014. In ogni caso la Germania fuori al primo turno era inimmaginabile per chiunque ai primi di giugno. Fase a gironi dove squadre come Argentina e Spagna hanno rischiato concretamente di essere buttate fuori ed infatti sono prontamente uscite agli ottavi: anziché ammirare le giocate di Messi abbiamo dovuto sorbirci polemiche su polemiche Sampaoli si Sampaoli no e altro ancora. I gironi eliminatori di Russia 2018 saranno ricordati anche come quelli dove si è resa necessaria l’applicazione del criterio “fair play” per stabilire il passaggio del turno di una squadra. Nel girone H infatti Giappone e Senegal chiudono seconde a pari merito ma a passare saranno gli asiatici per aver collezionato il minor numero di cartellini gialli. In questo caso forse sarebbe stata più equa la cara vecchia monetina.  A proposito di Giappone e Senegal, bellissime le immagini che ritraevano i tifosi delle due squadre intenti a ripulire gli spalti da loro occupati per 90 minuti. Divertente l’ottavo di finale tra Uruguay e Portogallo dove una doppietta di uno straripante Cavani (uscito poi per un infortunio chiudendo così il suo Mondiale) porterà la Celeste ai quarti che si arrenderà ad una Francia solida e completa più di ogni altra in ogni reparto. I transalpini a distanza di 20 anni vincono meritatamente il secondo Mondiale della loro storia senza esprimere un gioco spettacolare (come affermerà lo stesso Deschamps poco dopo aver alzato la Coppa) ma assai concreto. Non avranno divertito ma non hanno sbagliato nulla a dimostrazione che il tecnico di Bayonne poi così male non è. Un plauso al giovane talento Kylian Mbappé da Bondy che ha donato l’intero premio in beneficenza cosa rara in questi particolarmente tempi bui. Ad esprimere il miglior calcio probabilmente sono state Croazia e Belgio. Dopo 28 anni l’Inghilterra torna a giocare una semifinale del Mondiale. Era successo durante le notti magiche di Totò Schillaci eliminata ai rigori dalla Germania e regolata dall’Italia nella finale di consolazione. La nazionale dei Tre Leoni è andata oltre ogni pronostico complice un tabellone sicuramente favorevole. Appuntamento al 2022 in Quatar in un periodo dell’anno che per svariate ragioni ha già fatto discutere parecchio ma per il quale è tutto già deciso. Si giocherà infatti dal 21 novembre al 18 dicembre non si sa se a 48 o ancora a 32 squadre. I Mondiali in inverno, una pazzia. Speriamo che questa scelta non diventi regola per il futuro sarebbe l’ennesima uscita a vuoto di un calcio da tempo malato.

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